Lo smartphone prodigo


Bisogna far festa e rallegrarsi, perché questo Galaxy S3 era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. [semicit. #blasfemia]

Pensavo che fosse annegato, che a nulla fossero valsi i tentativi di rianimazione nella scatola di riso. Immaginavo i suoi circuiti irreparabilmente ossidati e ostruiti dal finissimo sale jonico. Il suo corpo, svuotato dell’anima e della batteria, già era diventato balocco per il trastullo dei bambini.

E invece no, il vecchio fido Galaxy S3 era malconcio ma ancora vivo. L’ho scoperto ieri per caso, quando in una tasca della borsa del PC ho trovato la batteria rimossa e ho deciso di fare un’ultima prova prima di eventualmente portarla al centro smaltimento rifiuti.

Lo smartphone prodigoInaspettatamente, non appena ho inserito la batteria il telefono si è animato da solo, senza neanche aspettare che premessi il tasto “on”. Già dopo pochi secondi la beffarda faccina di Cyanogenmod 11 mi guardava dalla schermata d’avvio. Ancora un attimo, ed ecco che comparivano lo sfondo e le icone del launcher.

Che bella sorpresa! Il nerd che è in me era emozionato, non aveva mai provato la sensazione di ritrovare uno “smartphone prodigo” che credeva perduto per sempre. Evidentemente ci è voluto tempo perché l’acqua all’interno del telefono si asciugasse completamente. Una o due settimane non erano state sufficienti perché questo avvenisse.

Smaltito l’entusiasmo iniziale, mi sono messo all’opera per capire se il telefono fosse a tutti gli effetti funzionante, oppure no. Ho riscontrato diversi problemi riconducibili al danneggiamento da acqua:

  1. E’ diventato impossibile spegnere il telefono: inserendo la batteria si accende da solo e quando è acceso il comando “spegni” non lo spegne definitivamente ma effettua solamente un riavvio. Per spegnerlo occorre rimuovere la batteria;
  2. I tasti soft touch non si illuminano e non funzionano più. L’indisponibilità del tasto “indietro” rende problematica la gestione di alcuni programmi e alcune impostazioni di Android;
  3. Lo schermo tattile ogni tanto comincia ad animarsi da solo, fluttua, riceve input come se lo toccassi.

Il terzo problema in particolare rende il telefono poco adatto al normale uso quotidiano da “muletto” per il quale speravo di poterlo rimetterlo in uso al posto dell’obsoleto Galaxy S. Fortunatamente, ho già alcune idee:

  • Cyanogenmod 13 (Android 6.0.x Marshmallow) – FATTO!
  • Alfred – Presto su questi schermi…

Lo smartphone prodigo


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